lunedì 4 giugno 2018

AUGURI CALESSINO!

IL CALESSINO COMPIE 70 ANNI...RIPERCORRIAMONE LA STORIA CON I MODELLINI!


70 ANNI FA IL PRIMO APE CALESSINO
Conosciuto come Ape A 125 Motocarrozzetta, era identico all' Ape A ma dotato di un cassone in legno adibito al trasporto di persone, con due portiere ed un divanetto oltre ad una copertura inseribile.


Successivamente, nel 1956, ecco l'Ape AC Calessino, versione identica alla precedente ma con una copertura che arrivava fino allo scudo frontale posto davanti alla cabina.

Ecco poi il C Calessino: nuovo cassone metallico con copertura rimovibile e portiere, cabina chiusa senza portiere laterali. Sotto una versione per le olimpiadi di Roma 1960.


Arriva il 450 Calessino: nuovo motore, cassone sempre metallico con copertura rimovibile, nuovo design della cabina basato su quella del nuovo Pentarò, con annesse portiere e un nuovo fanale centrale.



Dopo una lunga pausa, ecco finalmente la grande novità nel 2007: nuovo Ape calessino, completamente rinnovato con una nuova livrea in stile navale, che invita il turista a salirci sopra per un giro nelle località turistiche italiane.
Il motore è Diesel a 422 cc, e la prima versione è prodotta in una serie limitata di 999 pezzi.



2008, nuovo modello: in occasione del sessantesimo anniversario della Repubblica Italiana, ecco il nuovo Calessino regalato al presidente della repubblica, con tanto di personalizzazioni e di una colorazione unica, un blu scuro sulla carrozzeria e sulla copertura ed un bianco per i cuscini dei sedili ed alcuni interni.


Eccoci al 2009:  nuovo Calessino Electric Lithium, con un design identico ai due precedenti, dai quali si differenzia per il motore elettrico e la nuova colorazione, bianco con copertura azzurra.



Nello stesso anno, ecco un modello personalizzato.





Infine, nel 2013 è entrato in produzione l'Ape Calessino 200: nuovo design laterale, con la riduzione della lunghezza, le nuove portiere i nuovi fanali, e una nuova gamma di colori.
E' stato prodotto anche nella versione High Line con estetica rinnovata.

Risultati immagini per gamma ape calessino






venerdì 1 giugno 2018

DOMANI MUSEO APERTO!

Giornata di vacanza e non sapete cosa fare?

Una visita al Museo dell'Ape Car non può mancare!

MUSEO APERTO la mattina dalle 9 alle 12 e durante pomeriggio e sera dalle 15 alle 20.
Non mancate! Vi aspettiamo!!!
E ci sono pure i gadget!

P.S. la sede è sempre quella di piazza Sant'Antonio a Morbegno, ingresso dal chiostro nuovo.

venerdì 18 maggio 2018

MOSTRA PROVINCIALE DEL COLLEZIONISMO

Ciao a tutti!

Come in occasione della scorsa edizione, anche quest'anno il Museo sarà aperto in occasione della mostra provinciale del collezionismo che si terrà a Morbegno nei giorni 1 e 2 giugno al Chiostro di Sant'Antonio!
Vi aspettiamo numerosi per una visita!
Comunicheremo appena sapremo orari di apertura e altre informazioni sull' evento.

Per adesso...SAVE THE DATE! ;)

domenica 15 aprile 2018

SCHEDA TECNICA APE C

Risultati immagini per ape c
Nel 1956 arriviamo al terzo modello prodotto, l'Ape C. Un modello rivoluzionari, viste le grandi novità apportate, dal cambio totale di design che abbandona maggiormente quello scooteristico vista l'introduzione della cabina in modo definitivo, seppur senza le portiere. I modelli prodotti sono ben otto: telaio, pianale normale, pianale con cabina, ribaltabile normale, ribaltabile con cabina, furgone normale, furgone con cabina e calessino. Per normale si intende che è presente soltanto lo scudo frontale, e non la cabina chiusa senza portiere. Tutta la composizione di ogni modello, fatta eccezione per il cassone del calessino, era in ferro. Il Calessino, appunto, possedeva il classico cassone in legno delle serie precedenti, con la sola aggiunta dello scudo frontale.
La portata del modello base era di 350 kg ed era adatto al trasporto anche di due persone nella cabina, purchè il peso totale non superasse i 650 kg.

I cc erano sempre 150 come nel caso dell'Ape B.
Inizialmente data come optional, la retromarcia fu poi applicata su ogni veicolo fabbricato, a partire dal settembre del 1958, due anni dopo l'inizio della produzione.
La seconda versione prodotta fu l'Ape C2, famoso per la versione personalizzata ed usata dall'Alitalia nei servizi aeroportuali. Spicca la presenza delle portiere, introdotte all'inizio della produzione di questa versione nel 1958 finita nel 1960. Questo veicolo speciale fu adattato alla sua funzione, con l'introduzione delle luci d'ingombro anteriori e del numero di telaio, oltre all'accensione più facile perchè di tipo automobilistico. 

Un'altra interessante e sorprendente versione dell'Ape C2 fu quella prodotta per scopo cinematografico. La versione di base era il modello mezza cabina, prodotto appositamente sulla base del furgone metallico con parabrezza. 

Le modifiche al motore rispetto alla versione C differenziano da questo primo modello l'Ape C2.
Dopo il C3 del 1960, la produzione targata C vede il suo ultimo modello con la versione C4. Essa fu prodotta in 5 versioni: pianale, pianale ribaltabile, furgone, furgone ribaltabile e calessino. Tutte le versioni riscossero molto successo, specialmente nell'ambito dei cantieri. La differenza principale rispetto ai precedenti sono il vetro più ampio e le porte incernierate sul davanti. Furono migliorati anche i freni.

Scheda tecnica fra una settimana: l'Ape D.

mercoledì 11 aprile 2018

APPUNTAMENTO PER DOMENICA

Nell'ambito della manifestazione Mostra Scambio che si terrà domenica nel chiostro sud di Sant'Antonio, sarà aperta dalle ore nove anche la sede del Museo dell'Ape Car nel chiostro nord! Se volete visitarci, è il momento giusto!

Per ulteriori info, mandateci una mail o guardate sul sito degli organizzatori.


lunedì 9 aprile 2018

SCHEDA TECNICA APE B150

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L'Ape B150 fu lanciato dalla Piaggio nel 1953 come evoluzione dell'Ape A125. L'unica nota differente è la nuova cilindrata del motore, oltre a dei nuovi allestimenti extra: viene infatti introdotto il modello con il furgone metallico oltre alla copertura della cabina attraverso uno scudo frontale con annessa una parte per il tettuccio, ma senza le portiere che vennero introdotte dall'Ape C.
Questo modello, come nell'esempio sotto, è stato usato principalmente in campo pubblicitario, come fatto dalla ditta Migone Liquori o dalla famosa Motta, attirando molti clienti che erano a loro volta stati colpiti dal motofurgone adibito appunto a scopo pubblicitario.
Nella foto sottostante, l'edizione della Migone Liquori senza però la presenza dello scudo frontale, ma solo quella della copertura metallica del cassone.




Ci sono stati ovviamente dei modelli anche con coperture simili a quella dell'Ape A, per esempio la versione cassone chiuso telonato del 1955, ma un'altra grande novità è stata la versione del 1956 con la copertura anteriore ed il cassone telonato o aperto, a differenza dell'edizione precedente dove era in telone pure lo scudo frontale.




Altre caratteristiche edizioni dell'Ape B, pure rappresentate sottoforma di modellini, sono diventate famose per la loro particolarità, ad esempio la versione carretto siciliano del 1953.


Questo Ape per molti è una fotocopia dell'Ape A, ma la particolarità del motore e alcune nuove versioni ne attestano la diversità e l'evoluzione.
Prossima scheda tecnica tra una settimana: l'Ape C, avvento delle cabine chiuse e di un pianale più rinforzato.

sabato 31 marzo 2018

Scheda tecnica Ape A 125




L'Ape A 125 fu presentato il 23 novembre del 1946 a Milano. Questo veicolo consisteva niente meno che in una Vespa con attaccato un cassone, dal prezzo molto basso e con 3 variazioni rispetto alla semplice "Vespa col cassone: furgone chiuso, telaio e cabina, centine e telone.


Progettato da Corradino D'Ascanio, fu "un motofurgone di piccola cilindrata, di limitato consumo e modesto prezzo d'acquisto e di manutenzione, facile alla guida, manovrabile nel più intenso traffico cittadino, e soprattutto adatto, sollecito e pronto al trasporto a domicilio della merce acquistata nei negozi", come all'epoca detto dallo stesso ingegnere della Piaggio. La velocità massima raggiungibile da questo motofurgone era di 40 km/h ed era provvisto di un cambio a 4 marce. In poco tempo, l'Ape è diventato un mezzo essenziale per tutti, dal semplice contadino al garzone che faceva le consegne a domicilio, oltre a simpatiche variazioni come ad esempio il carretto dipinto con scene di pupi siciliani o un aiutante addirittura in aeroporto. Questa sua duttilità lo renderà famoso, oltre come detto al piccolo prezzo e al pagamento rateale proposto dalla Piaggio per questo mezzo che si può definire affidabile. 
L'Ape A 125 fu lanciato sul mercato nel 1948, riscontrando ovviamente successo sin da subito, anche in una versione interessante non adibita al trasporto di cose, bensì di persone, la giardinetta del 1948, che compie 70 anni quest'anno: un Ape a 125 con annesso un cassone adibito con sedile per il trasporto di persone.

Dopo varie produzioni in serie, venne lanciato l'Ape B 150 nel 1953.


 





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venerdì 30 marzo 2018

INAUGURAZIONE: RIASSUNTO E RINGRAZIAMENTI

 Sabato 24 marzo, presso la nuova sede del Museo dell'Ape Car di Morbegno in piazza S. Antonio, si è svolta l'inaugurazione del Museo.
Poco prima dell'apertura al pubblico del chiostro per l'evento, il direttore ha svolto delle visite guidate per persone molto importanti: Roberto Gattiglia, rappresentante della Piaggio venuto per la prima volta a vedere il Museo, Fabio Cofferati, presidente onorario dell'Ape Club d'Italia, e per Claudio D'Agata, assessore alla cultura del comune di Morbegno che, grazie anche all'aiuto di E' Valtellina, ha assegnato la nuova sede al Museo, ed al quale vanno i più sentiti ringraziamenti.
Finita la speciale visita, è arrivata la stampa, e il direttore e parte dello staff sono stati fotografati per l'articolo scritto sulla provincia riguardante l'evento e successivamente filmati ed intervistati da un giornalista di TSN per farne un servizio televisivo.
Aperti i battenti verso le 17, i visitatori son stati accompagnati a gruppi nella visita della sala del Museo, con il direttore che spiegava a tutti la storia dell'Ape attraverso la spiegazione dei vari modellini. Durante l'attesa, i musicisti Davide Taloni, Lorenzo Monti e Paolo Novellino hanno allietato il pubblico, che ha potuto rifocillarsi con un ricco buffet sempre in attesa di poter effettuare la visita.
Sono nel frattempo intervenuti il direttore per un breve saluto ed il presidente di E' Valtellina Lorenzo Del Barba.
Finite le visite guidate, si è ancora potuta visitare la sala per vedere i trenini del dopolavoro ferroviaro in funzione.
Sono stati poi estratti i biglietti vincenti della lotteria, con in palio due modellini, due t-shirt, calamite cartoline...e molto altro, oltre ad un gadget dell' Airone Verde bio che accompagnava, per i quali ringraziamo Clara che ce li ha forniti.
Inoltre, erano disponibili i gadget del Museo, trai quali molte novità, come le nuove spillette, cartoline con nuovi disegni, calendari e...la nuova collezione di magliette, il tutto ovviamente prenotabile mandandoci una mail.
Parlando in prima persona, da direttore, ringrazio di cuore tutti i partecipanti, coloro che con un'offerta hanno aiutato il Museo e chi ci ha fatto far si che possa essere stato memorabile, grazie ai nostri tre musicisti, a Chiara e Giulia per la vendita dei gadget, a zia Silvia per tutte le cose che ha fatto, a partire dal comunicato stampa fino all' organizzazione del banchetto dei gadget, a mamma Claudia e papà Sergio per avermi aiutato nell'organizzazione dettagliata del pomeriggio e nelle pulizie, a Lara e Marco per le foto, agli amici di E' Valtellina e al comune per la sede, a Roberto Gattiglia  e a Fabio Cofferati per i bellissimi gadget ed alla nonna Graziella per la torta e per il prezioso sostegno.
Spero di non essermi scordato nessuno!
Ci vediamo al prossimo evento!
IL DIRETTORE
Francesco Bongio





ARTICOLO SULL'INAUGURAZIONE

Ecco l'interessante articolo scritto sulla Provincia di Sondrio in occasione dell'inaugurazione del Museo!


SIAMO IN TV!

Ciao a tutti! Ecco il servizio televisivo fatto da TSN in occasione dell'inaugurazione del Museo!

CLICCA QUI PER VEDERLO!

lunedì 26 marzo 2018